Il mondo visto da Ferzan Ozpetek: immortalato con l’occhio di una macchina da presa, raccontato tra le pagine di un romanzo. Un viaggio tra cinema e scrittura quello che ha visto come protagionista il noto regista italo-turco, ospite della rassegna “Incontri al Versante”, organizzata a Trani, dall’associazione culturale “Corte Sveva” di Andria, in collaborazione con il circolo tranese “Dino Risi”.

Un appuntamento in due atti: il primo, pomeridiano, all’ombra della Cattedrale, dove l’artista ha presentato il suo nuovo libro dal titolo “Come un respiro”, in testa alle classifiche letterarie.

Una incontro faccia a faccia col regista, per parlare di cinema, attualità, e sul suo rapporto sempre molto particolare con la Puglia.

La chiacchierata è poi continuata sotto le stelle, dal palco allestito in piazza Marina di Colonna, da dove il Ozpetek ha ripercorso alcune delle tappe della sua brillante carriera, raccontando aneddoti e rispondendo alle curiosità del pubblico, accorso numeroso. Ed anche questo si è rivelato un successo per il regista e non solo per lui: l’evento è stato organizzato infatti per raccogliere fondi in favore della sezione pugliese dell’Airc (l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), di cui Ozpetek è da anni sostenutore. E a giudicare dalle persone che hanno preso parte alla serata, il risultato è stato sorprendente, come la trama di uno dei suoi film.