«In occasione di questa festa patronale, diversa da tutte le altre, era nostra intenzione lasciare comunque un segno concreto. Nella giornata di ieri abbiamo rinnovato, d’intesa con l’Arcidiocesi, la convenzione che consentirà alla comunità ortodossa rumena di utilizzare la chiesa di San Martino per altri 4 anni con l’impegno che ne venga garantita la pubblica fruibilità in linea con gli altri luoghi di culto ed attrattori culturali della città. Nella giornata di oggi, invece, abbiamo avviato un intervento al quale tenevo particolarmente e per il quale mi sono impegnato in prima persona nel corso degli ultimi anni per giungere al risultato sperato. Stiamo per restituire al nostro centro storico ed alla città tutta una strada scomparsa, un’arteria murata che collega via Beltrani a piazza Re Manfredi». E’ quanto si legge in una nota del Sindaco di Trani Amedeo Bottaro.

«I lavori in corso, a costo zero per l’Ente, sono a cura della Aedilia costruzioni di Carmine Ferrante che ha dimostrato con i fatti di avere a cuore la città e la riapertura dell’arco D’Angiò, luogo di degrado, sigillato fino a ieri con cemento e mattoni.

Quel tratto adesso ricongiungerà due zone strategiche del centro storico: si tratta di un intervento di pubblica utilità ma anche di una grande suggestione, quella di far rivivere un passaggio storico, descritto nei secoli quale crocevia di mercanti, nobili e religiosi.

Trani è finalmente pronta a riappropriarsene», conclude Bottaro.