«In questi giorni, in cui a causa dell’emergenza causata dall’epidemia da Coronavirus vengono richiesti enormi sacrifici a tutto il paese, è bene che chi ricopre posizioni di responsabilità dia il buon esempio. Tutti noi abbiamo accolto l’esortazione delle Istituzioni ad assumere un comportamento diligente e responsabile, per tutelare la salute di tutta la comunità». Intervengono così in una nota i consiglieri comunali Anna Maria Barresi, Tiziana Tolomeo, Giovanni Loconte, tutti aderenti alla lista Trani Governa.

«Secondo noi è necessario spingersi oltre, accompagnando le limitazioni ad un impegno concreto: intendiamo quindi rinunciare alle nostre indennità di carica e promuovere la creazione di un Fondo Comunale dedicato all’acquisto di presidi medico-chirurgici da donare alle famiglie più bisognose e maggiormentedifficoltà, che purtroppo non possono permettersi di acquistare i beni necessari per proteggersi dal contagio.

Al fine di dare un contributo serio ed effettivo alla nostracomunità, invitiamo anche il Sindaco, i componenti della Giunta, gli altri Consiglieri Comunali e gli organi e gli amministratoridelle partecipate cittadine a condividere la nostra iniziativa edevolvere il 50% del loro compenso mensile, a partire dal mese di Febbraio, momento di scoppio di quest’emergenza, per i prossimi tre mesi.

Proponiamo inoltre che l’Assessorato ai Servizi Sociali predisponga, come già avviene in alcuni comuni vicini, un servizio straordinario di supporto per aiutare chiunque sia impossibilitato a procurarsi beni di prima necessità, attivando la consegna a domicilio di generi alimentari, medicinali e presidi medico chirurgici, utilizzando i percettori del Reddito di Cittadinanza.

In questo clima di incertezza e preoccupazione, invitiamo anche le Istituzioni ad evitare la spettacolarizzazione attraverso continui scatti fotografici e post social che ritraggono il duro lavoro delle forze dell’ordine, degli operatori Amiu e di tutte le forze in campo per contrastare l’epidemia, a cui va ovviamente il nostro ringraziamento e la nostra ammirazione.

In questo momento sono fondamentali serietà ed abnegazione, è necessario, ora più che mai, bisogna lavorare duramente, alacremente ed in silenzio, nel rispetto della grave sofferenza causata dall’emergenza in corso.

Speriamo vivamente che la nostra proposta venga accolta e condivisa dal più ampio numero di persone possibile, in linea con lo spirito di solidarietà e condivisione richiesto da quest’emergenza».