«E’ importante sapere che la spesa delle regioni se ne va per l’86% in spesa sanitaria, e di questa spesa la stragrande maggioranza se ne va in spesa farmaceutica e non in spesa ospedaliera. I nostri governanti, di qualsiasi colore, invece di tagliare la spesa farmaceutica hanno sempre tagliato i posti letto e chiuso gli ospedali. Non hanno risparmiato una lira ed hanno eliminato la sanità pubblica, che è un diritto garantito dalla Costituzione». Interviene così, in una video messaggio, Emanuele Tomasicchio, consigliere comunale Trani.

«Oggi ci troviamo ad affrontare una emergenza e mancano i posti letto. Tra qualche settimana avremo un picco dei contagi e un disperato bisogno dei posti letto. A questo punto io propongo che si riapre almeno l’ultimo piano dell’ospedale di Trani che è nuovo, completamente messo a norma e che ha solo bisogno dei letti.

Si riapra il terzo piano dell’ospedale di Trani, vi si portino i letti, lo si attrezzi con quello che serve, e dopodichè lo si usi come reparto di isolamento, in previsione di ciò che potrebbe accadere nelle prossime settimane. Non possiamo farci cogliere impreparati da quello che sembra stia per arrivare. Prepariamoci prima perché l’ospedale già ce l’abbiamo. Si tratta solo di mettere i letti dentro.

L’ospedale è a norma e funzionante e ristrutturato da poco. Sono stati spesi milioni e milioni di euro di danaro pubblico e non possiamo lasciarlo morire in queste condizioni. Abbiamo la necessità di non lasciarci cogliere impreparati. In questi giorni stiamo assistendo ad una situazione da terremotati: si stanno installando le tende davanti agli ospedali di Barletta e Bisceglie e Andria per fare il pretriage, ma a questo punto perché non utilizzare la struttura dell’ospedale di Trani per fare queste cose, piuttosto che montare le tende? Sarebbe più dignitoso ed efficace. Lo dico da cittadino e non da consigliere comunale o politico, lo dico da padre di famiglia.

Invece di essere ottusamente contrari e ottusamente indirizzati verso la prevaricazione nei confronti della città di Trani, si sfrutti questa occasione per ottimizzare un patrimonio che abbiamo: l’ospedale di Trani è completamente ristrutturato, e lo si metta a disposizione della collettività».