Carbonara: «No all’impianto di depurazione del percolato nella città di Trani»

Carbonara: «No all’impianto di depurazione del percolato nella città di Trani»

La nota del candidato Sindaco di Prospettiva Trani

«Prospettiva Trani è assolutamente contraria alla realizzazione di un impianto di depurazione del percolato nella città di Trani. Ancor oggi è viva la preoccupazione per le sorti della discarica cittadina e già l’amministrazione uscente comunica la partecipazione ad un bando per il finanziamento di un progetto finalizzato alla realizzazione di un impianto di trattamento del percolato!». Interviene così, in una nota, il candidato Sindaco di Prospettiva Trani, Attilio Carbonara.

«Forse i nostri amministratori non si rendono ben conto di cosa sia il percolato e quali conseguenze produca per l’ambiente. Da quanto appreso dagli organi di stampa, il progetto partorito dall’amministrazione comunale in carica in accordo con AMIU e Regione Puglia prevederebbe di portare a Trani i rifiuti pericolosi di altri territori per poterli lavorare e rendere innocui!! Tale iniziativa ci sembra contraria al buon senso ed alla logica, oltre che agli interessi della città di Trani. A nulla sono valse le battaglie che i cittadini tranesi hanno intrapreso negli anni per evitare che il territorio cittadino, disseminato di cave abbandonate, diventasse la pattumiera d’Italia? Come può, oggi, l’amministrazione comunale, disinteressandosi del parere dei cittadini?

Il benessere e la salute dei cittadini devono essere la principale preoccupazione di una buona amministratore. Non comprendiamo, dunque, per quale ragione l’amministrazione uscente possa assumere unilateralmente, in maniera opaca, una decisione di tale impatto sull’intero territorio ed ecosistema cittadino. Per non parlare, poi, di quanto non è stato fatto in questi ultimi cinque pessimi anni di gestione amministrativa per elevare le percentuali di raccolta differenziata ancora ferme a livelli prossimi allo zero.

Nessuno si azzardi ad assumere decisioni di cotanta importanza, in assenza di dialogo e confronto con i cittadini ed il supporto di tecnici ed esperti in materia con i quali si possa addivenire alle scelte migliori per la nostra città ed il territorio tutto. Nessuno si azzardi ad aprire le porte della nostra città ad un qualsivoglia strumento che possa costituire fonte, seppur potenziale, di rischi per la salute e l’incolumità dei cittadini. Trani non può accogliere una nuova bomba ecologica.

Prospettiva Trani inviterà la cittadinanza alla mobilitazione e combatterà la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione di percolato sul proprio territorio, la cui realizzazione non è mai passata dall’approvazione dei cittadini né supportata da valide e comprovate ragioni tecniche». 

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