Si torna in campo dopo la sosta natalizia. Il match che va in scena al Comunale tra Vigor Trani ed Otranto è caratterizzato dal forte vento e dal consueto campo di gioco che ormai non sorprende nemmeno più. Nella Vigor subito in campo i neo arrivati Fanelli e Amodio, assente per squalifica Negro, Antonacci e Dentamaro sono fermi ai box.
Pronti via ed è subito occasione per i salentini al 5′, sviluppi di un corner, Nacci prova la girata, Pellegrino con la mano toglie la palla sulla linea scheggiando, probabilmente, traversa. All’11’ risponde il Trani con Picci, doppia conclusione, l’ultima deviata in calcio d’angolo. Al 16′ mischia in area Vigor con la spizzata di testa di Cisternino, la difesa allontana. Il match, come detto, è caratterizzato dal vento che non facilita le giocate. Bisogna attendere il 40′ per vivere altre emozioni, prima Villani poi Mangione provano a bucare la porta di Pellegrino, ma il giovane estremo difensore tranese è attento. Al 44′ Bartoli prova la gran botta dalla distanza, palla che termina a lato dopo una traiettoria resa velenosa dal vento. Al 46′, calcio d’angolo per il Trani, Campanella ci prova di testa, Caroppo blocca la sfera. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa emozioni che stentano ad arrivare e partita piuttosto fisica. Al 24′ Trovè prova l’acrobazia spalle alla porta, pallone che esce a lato. L’Otranto si fa rivedere pochi secondi dopo con il colpo di testa di Lampugnani lontanissimo dallo specchio di porta. La Vigor Trani costruisce la sua azione più pericolosa nel recupero finale: 47′, Stancarone si accentra e col destro, dal vertice alto dell’area, costringe Caroppo agli straordinari. Finisce così 0-0 un match noioso e con poche emozioni.
Per la Vigor evidente la differenza senza alcuni elementi in campo. Nella prossima di San Marco tornerà a disposizione Negro. Buona la prestazione dell’Otranto che ora dovrà studiare da grande per affrontare in salento la corazzata Corato e vendicare il 4-0 dell’andata.
