Derby amaro per la Vigor Trani, il Molfetta cala il poker al “Poli”

Negro illude poi si scatenano i biancorossi di casa che prima ribaltano e poi dilagano

Derby a senso unico, derby a forti tinte biancorosse. Il Molfetta supera 4-1 la Vigor Trani e dimostra davanti al folto pubblico del “Poli” di essere l’unica antagonista della battistrada Corato. Prestazione quasi impeccabile quella d’undici di Bartoli che chiude la pratica nei primi 45 minuto di gioco.

Partono meglio i padroni di casa che vanno più volte vicini al vantaggio. All’11’ punizione calciata da Scialpi, Orizzonte si fa trovare pronto sul primo palo. Due minuti più tardi palla vagante in area e volè di Ventura che esalta i riflessi dell’estremo tranese. Il Molfetta spinge, al 20’ il tiro da fuori di Scialpi termina di un nulla fuori, ma il Trani al primo affondo passa. Dentamaro fornisce il perfetto assist per Negro che con il piattone infila Musacco e va ad esultare sotto il settore ospiti. La reazione dei padroni di casa è immediata: al 24’ la conclusione di Barrasso è centrale, ma al 28 arriva il meritato pareggio. Sidella trova il pertugio giusto per Lavopa che con una precisa conclusione batte Orizzonte e firma l’1-1. La gara non conosce sosta e al 31’ il Molfetta completa la rimonta. Palla dalla retrovie per Morra che aggancia in area e con un preciso lob supera Orizzonte per la gioia incontenibile del “Poli”. Biancorossi quest’oggi in maglia nera letteralmente indemoniati e al 41’ arriva anche la rete del 3-1. Filtrante di Ventura e sfera sui piedi di Morra che trafigge Orizzonte e realizza la sua personale doppietta. Si va all’intervallo con il Molfetta avanti di due reti.

Ad inizio ripresa il Trani parte subito all’attacco. Al 48’ Picci riceve palla dal limite salta una avversario e calcia: la sfera deviata che termina di poco a lato. Al 50’ punizione dai 30 metri di Dentamaro, Musacco si fa trovare pronto, poi è lo stesso portiere molfettese a dire di no al colpo di testa di Caruso sugli sviluppi di un corner. Al 54’ risponde il Molfetta con un pericoloso contropiede e il diagonale di Sidella bloccato da Orizzonte. I ritmi con il passare dei minuti calano e il Molfetta amministra il doppio vantaggio senza particolari problemi. Al 72’ il colpo di testa di Caruso termina alto sopra la traversa. Al 75’ Molfetta vicinissimo al poker in ben tre occasioni: la girata di Saani viene respinta da Orizzonte che pochi secondi dopo si oppone alla botta da fuori di Barrasso. Poi è Conteh, a tu per tu con l’estremo ospite, a non centrare lo specchio della porta. Poker che arriva comunque a cinque minuti dalla fine. Punizione calciata da Legari e parabola perfetta che non lascia scampo ad Orizzonte. 4-1 e titoli di coda di una gara dominata dalla formazione di Bartoli. Con questo successo il Molfetta blinda il secondo posto e continua la corsa sulla capolista Corato, derby da dimenticare subito per la Vigor Trani che resta comunque in zona play-off.