Consiglio: ampio spazio su Amiu, la strettoia di Pozzopiano sarà allargata

L’assemblea ha approvato la variante al piano urbanistico

Ha infiammato la prima parte del consiglio comunale di ieri pomeriggio l’ipotesi paventata dal comune di Trani che la società Amiu di Trani possa subentrare nella gestione del servizio dei rifiuti nei comuni di Cerignola e dei cinque reali siti (Orta Nova, Ordona, Carapelle, Stornara e Stornarella). Le opposizioni chiedono chiarimenti su una vicenda di cui sono rimaste all’oscuro sino a quando la stampa non ha iniziato a svelarne i primi dettagli ma anche nella maggioranza la notizia è apparsa come un fulmine a ciel sereno e al suo interno sono stati sollevati dubbi e perplessità sulla bontà dell’operazione.

Tutto nasce da un’iniziativa dell’Ager (l’Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti) che ha chiesto la disponibilità alle aziende pubbliche del territorio che si occupano di nettezza urbana di subentrare al servizio di raccolta rifiuti nei comuni del foggiano un tempo erogato dalla società SIA di Cerignola prima che venisse travolta da una situazione debitoria insostenibile stimata in circa 31 milioni di euro di perdite. Amiu Trani ha manifestato il proprio interessamento a proseguire dal primo gennaio del nuovo anno (per un periodo non ancora specificato) il servizio operato da Sia assorbendone temporaneamente anche i circa 200 dipendenti. Se l’operazione andasse in porto, in una fase successiva verrebbe analizzata anche la possibilità di far subentrare i comuni del foggiano nel capitale sociale di Amiu.

Ma siamo ancora in una fase preliminare di valutazione di costi e benefici, ha spiegato il sindaco Bottaro, che smentisce quindi qualsiasi fuga in avanti priva della condivisione delle forze politiche.

Tra dieci giorni il quadro in cui intervenire sarà più chiaro, conclude Bottaro, e l’eventuale proposta di subentro a Sia verrà portata all’attenzione dell’amministrazione e del consiglio comunale.

Non si è parlato solo di Amiu, durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio. L’assemblea ha approvato la variante al piano urbanistico per l’allargamento della strettoia di via Pozzo Piano, che diventerà finalmente una strada a doppio senso di marcia.