Strutture per la vendita di prodotti ittici in aree pubbliche, Santorsola: «Possibilità per la città di Trani»

Strutture per la vendita di prodotti ittici in aree pubbliche, Santorsola: «Possibilità per la città di Trani»

Arriva l’avviso di contributi da parte della Regione Puglia

«Una nuova possibilità di sviluppo per la città di Trani: la Regione Puglia emana “l’avviso pubblico per l’accesso ai contributi per l’acquisto e l’installazione di strutture per la vendita di prodotti alimentari ittici sulle aree pubbliche – mercato ittico diffuso”». Interviene così, in una nota, Mimmo Santorsola, consigliere regionale e Presidente Commissione VI (Politiche comunitarie – Lavoro – Formazione professionale)

«In data 7/11/2019 è stato pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Puglia “l’avviso pubblico per l’accesso ai contributi per l’acquisto e l’installazione di strutture per la vendita di prodotti alimentari ittici sulle aree pubbliche – mercato ittico diffuso”

Il Consiglio Regionale, infatti, aveva accolto il mio emendamento al bilancio di previsione e bilancio pluriennale 2019-2021, stanziando € 900.000.000 per tutti i comuni pugliesi con priorità per le città costiere che abbiano più di 50.000 abitanti, che siano capoluogo di provincia e siano prive di mercati ittici organizzati.

L’avviso ha la finalità di concedere ai comuni un contributo straordinario finalizzato all’acquisto e all’installazione di strutture amovibili adeguatamente attrezzate che assicurino, attraverso la delineazione dì un mercato ittico diffuso, la continuazione di antichi mestieri, il mantenimento delle tradizioni locali, il contrasto all’abusivismo, l’adeguamento alle norme igieniche previste nel settore e la tutela del decoro urbano.

Le installazioni delle strutture amovibili potranno essere assegnate attraverso bandi pubblici comunali a cittadini residenti che abbiano regolare licenza per la pesca marittima e siano soci di cooperative di categoria.

Grazie a questa enorme possibilità, la nostra città potrà rilanciare il settore ittico, realizzando un mercato che sarà funzionale alle esigenze dei cittadini e dei pescatori. Infatti, da troppi anni i pescatori della nostra città sono costretti a svolgere la loro attività in situazioni precarie con disagi anche per i cittadini.

Recuperiamo il ricordo di P.zza Longobardi e diamo alla nostra città un nuovo futuro».