Chiuso Cardio BAT 2019: a confronto il mondo della cardiologia tra eccellenze del territorio ed internazionali

L’Emodinamica del “Bonomo”: in Italia al 5° posto per basso tasso di mortalità da infarto

Decima edizione per Cardio BAT che a Trani ha radunato il mondo della cardiologia per affrontare numerose tematiche essenziali per approfondire prevenzione, diagnosi e cura dell’infarto de miocardio.

Come spiega lo stesso Francesco Bartolomucci, direttore della Unità operativa a valenza dipartimentale di Emodinamica dell’ospedale Bonomo di Andria, e che ha fortemente voluto la decima edizione del Cardio Bat, fondamentale per la crescita ed il miglioramento delle attività c’è bisogno di confronto e collaborazione. Collaborazione che in caso di infarto è essenziale per salvare la vita di una persona.

Sempre più centrale nella Asl Bt, nel trattamento dell’infarto miocardico acuto, è l’Emodinamica dellOspedale Bonomo di Andria. Da diversi anni ormai il reparto andriese si attesta stabilmente tra i primi tre centri di Puglia in merito al numero di pazienti trattati in emergenza per infarto miocardico acuto (227 pazienti trattati nel solo 2018 con un trend ancora in crescita nel 2019). Inoltre, da una analisi de Il Sole 24 ore relativa alla salute degli italiani, è emerso come la Asl Bt grazie ad  una efficiente rete per il trattamento dell’infarto miocardico acuto abbia un basso tasso di mortalità per tale patologia tanto da collocarla al quinto posto a livello nazionale in questo ambito. Pronte anche altre novità.

In realtà ampio spazio è stato anche dedicato alla prevenzione, vero valore aggiunto per una popolazione ed una sanità sempre più consapevole.