Dopo l’ex pm di Trani Antonio Savasta, anche l’ex gip Michele Nardi racconterà presto per la prima volta la sua verità sull’inchiesta della Procura di Lecce sul cosiddetto “sistema Trani” che lo vede in carcere dal gennaio scorso con l’accusa di concorso in associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari oltre che, a vario titolo, di minacce, millantato credito, estorsione e truffa aggravata con lo stesso Savasta. É stato lo stesso Nardi, dopo mesi di silenzio, ad annunciarlo nel corso dell’udienza preliminare davanti al gup di Lecce Cinzia Vergine a carico di 10 indagati. Con i due magistrati è imputato anche il giudice Luigi Scimè, accusato di corruzione in atti giudiziari. L’ascolto di Nardi dovrebbe avvenire nella prossima udienza del 13 settembre. Nardi e Savasta furono arrestati nel gennaio scorso insieme con l’ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro. L’accusa è di avere pilotato sentenze e inchieste in cambio di mazzette quando erano in servizio a Trani.