Carcere di Trani, sottoscritto un protocollo sperimentale per le politiche attive del lavoro

Carcere di Trani, sottoscritto un protocollo sperimentale per le politiche attive del lavoro

Leo: «Reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti»

 

Questa mattina, presso la casa circondariale di Trani, l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani Nicola Giorgino, il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata dott. Carmelo Cantone e la Direttrice del Carcere di Trani dott.ssa Bruna Piarulli hanno firmato un protocollo di intesa tra Ministero della Giustizia, Regione Puglia e Provincia BAT per l’avvio, in forma sperimentale, di una pluralità di servizi nei confronti di detenuti ed internati per la fruizione di misure di politica attiva del lavoro.

«Grazie a questo Protocollo – fa sapere l’assessore Leo – sperimenteremo nuove forme di fruizione da parte dei detenuti di misure di politica attiva del lavoro mirate ad un reinserimento, non solo lavorativo, ma anche sociale di queste persone in condizioni di internazione. I centri per l’impiego della Provincia, il personale della Casa Circondariale e le strutture regionali collaboreranno per profilare i detenuti con i requisiti per partecipare a questo programma, per individuare percorsi di politica attiva coerenti lo status occupazionale e detentivo e per percepire uno dei trattamenti di sostegno al reddito previsti dall’ordinamento».

«Non è la prima iniziativa che questo Assessorato ha messo in campo per favorire il reinserimento sociale di questo persone – ha continuato Leo – perché questa Amministrazione regionale è vicina agli ultimi e pretende che a tutti sia data un’opportunità di riscatto. Circa sei mesi fa, presso il Carcere di Lecce, sempre alla presenza del dott. Cantone, abbiamo presentato il bando regionale “Iniziativa sperimentale di inclusione sociale per le persone in esecuzione penale”, tuttora in corso, che prevede percorsi formativi finalizzati al rilascio delle qualifiche professionali riferite alle figure facenti parte del Repertorio Regionale delle Figure Professionali della Regione Puglia (RRFP) e percorsi individualizzati di inclusione sociale. Nel 2016 – fa sapere l’assessore – abbiamo pubblicato il bando WELCOME, con l’obiettivo di garantire il diritto fondamentale alla formazione, come previsto dall’Ordinamento Penitenziario e dai Protocolli d’intesa sottoscritti dalla Regione con il Ministero della Giustizia sul diritto alla formazione professionale per le persone sottoposte a misure privative o limitative della libertà personale. In sintesi – ha concluso Leo – la Regione Puglia intende offrire a queste persone percorsi di redenzione sociale, personale e professionale così come richiesto dalla nostra bellissima Costituzione. E siamo certi che in tanti approfitteranno di queste opportunità».