Sabato 4 marzo alle ore 19:00, la Libreria Luna di sabbia ospita il cinquantunesimo appuntamento di “Scrittori nel tempo”, rassegna letteraria che ormai da tre anni si presenta come un osservatorio indipendente del libro, degli scrittori e delle letture della contemporaneità.
È l’occasione questa per incontrare il prestigioso genetista e scrittore Edoardo Boncinelli, autore, con Giulio Giorello, de “L’inganno e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo, scienziato (Guanda). Si tratta di una indagine sulla vita e sulle opere del poeta di Recanati, condotta attraverso una prospettiva anticonformista, da cui emerge il ritratto di un uomo malinconico, «scontroso» e «ribelle», dotato di raffinata ironia, appassionato sin da ragazzo alla conoscenza e affascinato dalle scoperte di Galileo e Newton. Ma, soprattutto, Leopardi si presenta come un filosofo coraggioso, capace di una visione del mondo scevra di ogni aspetto consolatorio, libera dall’ossessione di Dio e del senso di colpa; un filosofo così rivoluzionario da intuire che la pretesa umana di essere al centro del creato è un inganno e la sua supremazia sulla natura un arbitrio. Una figura che smaschera le illusioni della politica e individua nella Storia le radici dei mali che ancora oggi affliggono l’Europa.
“Scrittori nel tempo” continua in marzo con Nicola Rafele Ravera (“Il senso della lotta”, Fandango, venerdì 10, ore 19:30); Alberto Crespi (“Storia d’Italia in 15 film”, Laterza, venerdì 17, ore 19:00); Chiara Rapaccini (“Baires”, Fazi, mercoledì 22, ore 19:00; giovedì 30, ore 19:00); Cristiano Cavina (“Bella Napoli” e “La pizza per autodidatti”, giovedì 30, ore 19:00).
Note biografiche di Edoardo Boncinelli: Genetista e divulgatore scientifico italiano (n. Rodi 1941). Laureatosi in fisica all’Università di Firenze, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare con particolare riferimento allo sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo. L’approfondimento dei meccanismi di formazione dell’asse corporeo e della corteccia cerebrale ha portato la sua ricerca a intrecciarsi con le neuroscienze e con l’indagine delle funzioni mentali superiori. Dal 1968 al 1992 ha lavorato presso l’Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli; trasferitosi a Milano, ha diretto il laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto scientifico universitario “San Raffaele” e il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR. Attualmente insegna biologia e genetica all’Università Vita-Salute “San Raffaele” (Milano). A lui e al suo gruppo di lavoro si deve l’individuazione di una famiglia di geni atti al controllo del corretto sviluppo corporeo. Accanto all’attività di ricerca scientifica B. ha intrapreso una brillante carriera come saggista e divulgatore scientifico.
