Il Dirigente della Scuola elementare D’Annunzio, dott. Michele Maggialetti, non ha mai ricevuto tante visite “politiche” come nell’ultimo periodo.  Fabrizio Ferrante, Antonio Procacci, Mariagrazia Cinquepalmi, Antonella Papagni e Debora Ciliento: politici per la risoluzione di un gravissimo problema, il tasto dell’ascensore.

Ad oggi, il tasto “incriminato” non è stato riparato e nonostante ciò la piccola Irene è tornata a scuola, perché la bambina ha bisogno di stare coi compagni, socializzare e trascorrere del tempo fuori dalle mura domestiche.

La scuola D’Annunzio è un’ottima scuola, con attività curriculari ed extracurriculari, con insegnanti preparate e una struttura adeguata.  D’altra parte, il polverone causato dal tasto dell’ascensore, nasce da un’attenzione meticolosa del Dirigente che non vuole rischiare in alcun modo, mettendo a repentaglio la salute della bambina della piccola Irene. La responsabilità della vicenda è da imputarsi esclusivamente alla lentezza burocratica dell’ufficio tecnico del Comune di Trani. I rappresentanti politici che si sono interessati al problema, che hanno visitato la scuola al fine di comprendere la situazione non hanno ancora presentato una risposta concreta.

Ma la piccola Irene è tornata a scuola. Il dirigente si è personalmente impegnato a “lottare” con il papà, Floriant Mema, per una risoluzione immediata del problema per garantire il diritto a tutti i bambini della sua scuola, da sempre in prima fila nella lotta al disagio e alla discriminazione. La scuola D’Annunzio, infatti, è una delle scuole con il maggior numero di bambini immigrati, bambini integrati e felici grazie al lavoro delle insegnanti e del loro “capitano”, il dirigente, appunto.