Il Comitato di quartiere “Pozzopiano” annuncia, per il prossimo 13 novembre, dalle 10.30 alle 13.30, una manifestazione pubblica in via Pozzopiano per ribadire la sua costante ed ostinata attenzione alla problematica relativa all’ormai “famosa” strettoia, di cui tanto si è parlato in questi giorni per via di uno striscione apposto da ignoti la sera del 20 ottobre scorso.

Come da ordinanza n. 311/2016/Pl, del 14 ottobre scorso, il comitato aveva già da tempo in programma tale iniziativa, essendo trascorso poco più di un anno dalla precedente manifestazione per la stessa questione. Il 18 ottobre 2015, il comitato di quartiere Pozzopiano manifestava per sensibilizzare l’amministrazione comunale all’allargamento della strettoia, ma a distanza di un anno, per la strettoia oltre ai lavori di messa in sicurezza null’altro è stato fatto.

Qualche giorno fa uno striscione provocatorio è stato affisso nella zona in cui si richiede al primo cittadino, Amedeo Bottaro, di apporre con il pennarello la data dell’auspicato allargamento di quel tratto di strada.

Lo striscione è stato subito rimosso e tra mille polemiche il Sindaco fa sapere tramite Facebook: «Anche sulla questione della strettoia di Pozzopiano, Trani a Capo ci tiene a mettere in mostra la propria inadeguatezza amministrativa (e pensare che volevano amministrare la città): non sanno la differenza tra ciò che si può e ciò che non si può fare (credono che basti insultare per superare i vincoli di legge), non sanno la differenza tra il dire e il fare (credono che basti insultare per espropriare un terreno privato e una variante urbanistica), non sanno la differenza tra il passato e il presente (credono che questa Amministrazione debba rispondere di tutto ciò che è successo in passato in questa città). Hanno una idea infantile della politica: strillano e chiamano la maestra. Per loro fortuna, e per fortuna della città, i tranesi hanno votato altre persone e non loro. E per loro fortuna, e per fortuna della città, chi è stato votato sta facendo molto di più di quello che loro, con la loro impreparazione, avrebbero saputo fare. P.S.: Pensare che io abbia potuto dare l’ordine di rimuovere lo striscione è ridicolo (e infatti loro lo pensano): alla Polizia Municipale, la segnalazione dello striscione (che ostacolava il passaggio delle carrozzine) l’ha fatta il Comitato di Quartiere. Ai residenti di Pozzopiano confermo che in quella dichiarazione di impegno, molto presto metterò una data che sarà come me: trasparente, sincera e realistica».