Si è conclusa ieri, domenica 25 Settembre, la quindicesima edizione dei Dialoghi di Trani.
Una manifestazione riuscita che ha visto coinvolto non solo il castello Svevo, centro nevralgico della rassegna, ma anche il Polo museale, messo a disposizione gratuitamente dalla Fondazione Seca; la biblioteca comunale, affollatissima di studenti; Kaffein; la cattedrale, dove i Dialoghi si sono chiusi con il concerto del Maestro Rahmin Bahrami.
Numeroso il pubblico ovunque, soprattutto nella serata conclusiva in cattedrale gremita per il concerto finale.
Per condividere pienamente lo spirito del tempo e la trascendenza, le buone pratiche nella gestione rispettosa dell’ambiente, la cultura e l’innovazione, il bene comune e la legalità, le sfide della ricerca, e i nuovi paradigmi dell’economia, la rassegna dei Dialoghi di Trani, con la direzione artistica di Rosanna Gaeta, ha voluto rimettere al centro della riflessione l’impegno e la profondità del dialogo, inteso come confronto tra persone di diverso orientamento e provenienza.
Con numerosi eventi, incontri, performance e approfondimenti, I Dialoghi di Trani, si confermano ogni anno uno dei più importanti eventi culturali del Sud Italia, seguitissimo da un pubblico di lettori appassionati e dalla stampa nazionale.
Già pronte le date e l’argomento della 16ma edizione: dal 20 al 24 settembre 2017, sul tema della «Bellezza.




































