È successo questa mattina presso il Cimitero di Trani. Un uomo di circa 30 anni ha minacciato di suicidarsi, intimando ai presenti di gettarsi dal parapetto dell’arco d’ingresso da un’altezza di circa 6 metri.

L’uomo ha fissato due striscioni vicino alla croce in marmo. «Niente è cambiato, quanto tempo dovrò aspettare ancora per avere indietro la mia dignità e i miei diritti». Pare infatti che l’uomo fosse dipendente di una cooperativa che ha gestito i servizi cimiteriali.

Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Trani, la Polizia di Stato, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, operatori del 118 e alcuni uomini dell’associazione Trani Soccorso.

Salvifico l’intervento del capitano Giovanni Alfieri che ha parlato con l’uomo convincendolo a trovare una soluzione alternativa.

Il disoccupato è sceso e ha abbandonato il cimitero.