Inchiesta “Lido Matinelle”: assolti i tre imputati

A deciderlo la terza sezione della Corte d’Appello di Bari

Il fatto non sussiste. Tutti assolti in secondo grado i tre imputati coinvolti nell’inchiesta “Lido Matinelle” di Trani. A deciderlo, la terza sezione della Corte d’Appello di Bari che ha ribaltato la prima sentenza nei confronti del dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, l’ingegner Giuseppe Affatato, accusato di abuso d’ufficio e violazione di norme urbanistiche, reati per i quali era stato condannato dal Tribunale tranese, il 2 dciembre 2015, alla pena di 9 mesi di reclusione.

Stessa sentenza anche per l’imprenditore Paolo Curci, legale rappresentante della cooperativa sociale “Isola”, che si aggiudicò la gara per il risanamento e la gestione del famoso lido balneare: i primo grado era stato condannato ad un anno e cinque mesi per violazione di norme urbanistiche, frode e truffa nelle pubbliche forniture.

Condanna cancellata anche per Giandonato Giancola, amministratore della “Srl Night and Beach”, associata in partecipazione con la Cooperativa Isola e accusato anche lui di frode nelle pubbliche forniture.

I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 2008 ed il 2011. Le indagini, coordinate dal pm tranese Michele Ruggiero, erano partite dalla denuncia di alcuni cittadini, residenti nei pressi del lido. Al centro dell’inchiesta, la presunta modifica del sito rispetto ai progetti originari di ristrutturazione previsti dal bando di asta pubblica indetta dall’azienda di Promozione Turistica della Provincia di Bari.

Le motivazioni della sentenza di secondo grado saranno rese note entro 90 giorni.