Dal rischio playout al sogno playoff, Scaringella: «Gruppo con grande cuore»

Parla l’allenatore della Vigor, prossimo impegno ad Avetrana

È un Trani giovane ma anche vincente: con quattro juniores dal primo minuto, un ’98, due ’96 e tre ’95, oltre all’esperto portiere Petranca, a conferma delle scelte azzeccate dal diesse Francesco Morgese. È cominciato nel migliore dei modi il 2019 del Trani. Con una vittoria di grande valore. Con un successo interno, ottenuto con il Molfetta Calcio, che ha permesso di riscattare prontamente le due sconfitte consecutive (Mesagne e Vieste) di fine anno vecchio. I biancazzurri, ancora imbattuti nel formato casalingo in questo campionato di Eccellenza insieme allo stesso Vieste e alla capolista Casarano, hanno allungato il passo nei confronti della zona a rischio della classifica. E ora possono proporre anche una seria candidatura in chiave playoff. Questo gruppo, pur tra alti e bassi, non sta demeritando in un girone composto da squadre molto più quotate tecnicamente. È dalla famiglia Lanza, attualmente proprietaria della Vigor, che ci si attendeva invece qualcosa in più durante la finestra invernale di mercato.

Scaringella conta sulle forze a disposizione, tra cui, uno dei pochi volti nuovi di dicembre, Marco Monopoli, autore del gol decisivo contro i molfettesi.

Per puntare ai playoff, però, il Trani deve giocoforza migliorare il proprio rendimento esterno: sin qui una vittoria e un pareggio in otto esibizioni con la valigia da viaggio. Domenica, ad Avetrana, contro un Alto Salento in affanno, l’occasione sembra buona per invertire la tendenza negativa.

Nel servizio l’intervista a mister Scaringella.