Giallociano tra la pietra bianca di Trani: concluso il 3° meeting delle Misericordie di Puglia

Presentata alle istituzioni ed alla comunità la nuova Area Emergenze di Puglia

C’è stato Charlie, una delle unità cinofile addestrate per il soccorso sotto le macerie, che ha mostrato tutta la sua capacità di rintracciare un uomo. Ma ci sono stati anche i volontari che hanno mostrato alla cittadinanza le manovre salvavita e le prime norme da seguire in caso di necessità. Poi ci sono stati anche tutti i mezzi di protezione civile in dotazione tra cui il più grande posto medico avanzato del mezzogiorno, ma anche camion gru, spalaneve, fuoristrada, ambulanze, gruppi di ricerca e strumenti per affrontare l’emergenza idreogeologica. Il tutto per presentare e portare in piazza, ancor più vicino alle istituzioni ed ai cittadini, la nuova area emergenze della Federazione delle Misericordie di Puglia.

«E’ il terzo meeting delle Misericordie di Puglia – ha spiegato Gianfranco Gilardi, Presidente della Federazione pugliese – e lo abbiamo associato alla presentazone dell’Area Emergenze Regionale. Questa area, a 360 gradi, si occupa della maxi emergenza sanitaria, della protezione civile e del sociale sempre in emergenza. E noi abbiamo presentato anche alcune risorse aggiuntive che si sono adoperate in questi anni e presentiamo tutta l’area compresa anche formativa e quella delle risorse, con un convegno informativo da parte dell’area emergenza nazionale».

Il tutto è stato realizzato a Trani, nella splendida location di Piazza Quercia ma anche della Biblioteca comunale, in una due giorni dedicata al terzo Meeting delle Misericordie pugliesi, un classico appuntamento annuale itinerante, che sta toccando sin dal 2015 ogni provincia della regione. Si è cominciato a Bari passando per San Giovanni Rotondo e per giungere proprio a Trani dove particolarmente numerosa è stata anche la partecipazione dei volontari vestiti di giallociano oltre che arricchita dalla presenza di Elio Di Leo, delegato dell’area emergenze della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.

«Un riferimento di assoluta importanza anche per la nostra area nazionale – ha spiegato Elio Di Leo, vicario dell’area emergenze nazionale – e questo è anche un passo importante per le Misericordie pugliesi. Siamo in prontezza operativa per tutte le calamità in caso si dovessero presentare, ma anche sui grandi eventi e sull’assistenza ai migranti oltre che sull’assistenza ai senza fissa dimora con piani speciali per il freddo».

Dimostrazioni alla collettività, ma anche due convegni tra cui sia uno formativo specifico per i volontari svoltosi nel pomeriggio di sabato oltre a quello introduttivo svoltosi, invece, in mattinata e che ha permesso di avvicinare ancor di più alle istituzioni di protezione civile la realtà delle Misericordie di Puglia con tutti i propri gruppi specifici di intervento. «Oggi vedere tutti questi volontari pronti all’azione e tutte queste strutture ci fa stare molto più tranquilli – ha spiegato Ruggiero Mennea, Presidente del Comitato permanente di Protezione Civile della Regione Puglia – E ci fa anche convincere che nella prossima riforma della legge sulla protezione civile regionale questo tipo di strutture debbano essere considerate essenziali e collegate strategicamente a tutto il nostro sistema di protezione civile. Le Misericordie non solo lavorano bene ed hanno una grande esperienza, ma sono utili e necessarie per garantire la sicurezza ai nostri concittadini pugliesi».