Ludopatia, Santorsola: «Il Consiglio regionale non deve fare nessun passo indietro»

Ludopatia, Santorsola: «Il Consiglio regionale non deve fare nessun passo indietro»

La nota del consigliere regionale in riferimento alla proposta di Ernesto Abaterusso

«Ci dichiariamo sin da ora contrari a qualunque “debolezza” da parte del Consiglio regionale pugliese sulla legge sul gioco d’azzardo». Sono le dichiarazioni del consigliere regionale Mimmo Santorsola, in riferimento alla proposta di Ernesto Abaterusso di procrastinare l’entrata in vigore della legge regionale 43/2013 contro la ludopatia.

«La ludopatia – spiega il consigliere – è una patologia che ha assunto in tutta Italia, e anche nella nostra Regione, purtroppo, i caratteri di un’epidemia. Abbiamo già presentato una proposta di legge che mira a ridurre il potenziale aggressivo del gioco d’azzardo e non possiamo accettare ulteriori “regali” da parte del Consiglio regionale ai gestori delle sale da gioco».

«Condivido le ragioni di “Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, che in una nota stampa diramata in queste ore ha espresso preoccupazione per questa eventuale modifica, perché dobbiamo scegliere di stare dalla parte delle vittime del gioco d’azzardo. La proposta di legge sul Gap, gioco d’azzardo patologico – conclude Santorsola – proposta dal gruppo consiliare “Noi a Sinistra per la Puglia” ad aprile 2017, una legge che sta dalla parte selle vittime, giace ancora sul tavolo della commissione in attesa di essere discussa ma, paradossalmente, attende ancora!»