Maltempo: la Regione Puglia richiede stato calamità per la Bat

Maltempo: la Regione Puglia richiede stato calamità per la Bat

In riferimento alle gelate nei primi mesi dell’anno

A breve la Giunta regionale della Puglia approverà la delibera con cui richiederà al ministero la dichiarazione di stato di calamità per i comuni del nord barese e della provincia Bat (Barletta-ANDRIA-Trani) colpiti dalle gelate nei primi mesi dell’anno. Lo ha assicurato, informa una nota della Regione, l’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia, nel corso di un incontro sulla questione che si è tenuto oggi su richiesta del presidente di Anci Puglia, Domenico Vitto, e al quale ha partecipato anche Pasquale Chieco, componente del direttivo regionale dell’Anci e sindaco di Ruvo di Puglia (Bari), uno dei Comuni maggiormente colpiti dalla calamità.

Dopo l’approvazione della delibera, si precisa nella nota, Anci Puglia organizzerà una riunione con gli operatori del settore e le associazioni di categoria per verificare la compatibilità della procedura con il Piano di assicurazione nazionale. L’assessore di Gioia si è impegnato a seguire direttamente il dialogo con il ministero al fine di ottenere la migliore copertura possibile per i danni subiti, e attivare per aziende e operatori meccanismi di vantaggio come la sospensione dei contributi previdenziali e la sospensione dei mutui.

«Tengo a sottolineare – ha detto Di Gioia – la prontezza con cui, rispondendo alle richieste che pervenivano dal territorio, la Regione Puglia ha effettuato nuovi e più approfonditi controlli nelle zone colpite dalle gelate. Come immaginavamo, i risultati di questi nuovi accertamenti descrivono di una situazione ben più grave di quella inizialmente ipotizzata, poiché in tempo di fioritura le reali dimensioni dei danni provocati dal maltempo possono essere osservate compiutamente».

Soddisfazione è stata espressa da Vitto e Chieco: «Siamo particolarmente contenti – hanno sottolineato al termine dell’incontro – per la celerità con cui l’assessorato regionale ha risposto alla nostra sollecitazione mettendo in campo una procedura che consideriamo formalmente corretta e efficace in prospettiva».