Ilaria Lenzu, nel nuoto i successi più belli a Poggibonsi

Ricevuta ieri a palazzo di Città dal Sindaco Amedeo Bottaro

Si chiama Ilaria Lenzu, compirà ventuno anni tra qualche giorno e a luglio 2017 ha realizzato uno dei suoi tanti sogni: mettersi al collo la medaglia del metallo più pregiato in una competizione di caratura nazionale. Ci è riuscita la giovane atleta tranese a Poggibonsi, in provincia di Siena, in occasione dei campionati italiani assoluti di nuoto, organizzati dalla Fisdir, acronimo di Federazione Italiana Sport Paralimpici e degli intellettivi relazionali. Ha partecipato nella rassegna “tricolore” nei 50 e nei 1000 stile libero, nei 50 dorso e nel nuoto sincronizzato, specialità, quest’ultima, in cui ha vinto il bronzo a livello individuale e soprattutto la medaglia d’oro in coppia con Martina Sassani, già campionessa iridata ai mondiali del 2014 in Messico.

Lenzu, dopo aver vinto tutto a livello regionale e nelle competizioni promozionali, è riuscita a raggiungere la vetta d’Italia, grazie alle sue principali doti: classe, talento, carattere e temperamento. Ed è proprio per il titolo tricolore vinto in Toscana che è stata ricevuta a Palazzo di Città da Amedeo Bottaro e premiata dal primo cittadino tranese. Intervista Ilaria Lenzu è una ragazza affetta dalla sindrome di down, il particolare meno importante di una storia che racconta il piacere di praticare sport a livello agonistico e la voglia di primeggiare di una campionessa. Intervista Ogni traguardo raggiunto, in ogni caso, rappresenta per Ilaria Lenzu un nuovo punto di partenza. Quest’anno ci sono i mondiali in Canada e la ventenne atleta tranese vuole essere protagonista anche in ambito internazionale.