Vigilanza Discarica Trani, Caracciolo: «Concretezza è alla base dell’azione politica e istituzionale prodotta»

Vigilanza Discarica Trani, Caracciolo: «Concretezza è alla base dell’azione politica e istituzionale prodotta»

La risposta dell’Assessore all’Ambiente alla consigliera Grazia Di Bari

«Chissà quali motivi di risentimento cova la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari a proposito della discarica di Trani? Lo chiedo dopo aver letto la sua ultima uscita pubblica sulla discarica di Trani – replica l’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente Filippo Caracciolo – che contiene una grossa bugia perché spaccia per vera una notizia falsa ovvero la sospensione di vigilanza sul sito della discarica di Trani. Si tratta di una informazione che rischia di creare inutile allarmismo. Il servizio di vigilanza è attivo: ciò che cambiano sono le modalità di erogazione dello stesso servizio a seguito di una gara fatta da AMIU, società che gestisce il sito, in ossequio agli ‘indirizzi’ impartiti dal Socio ovvero dal Comune di Trani. La discarica sarà dunque tutt’altro che abbandonata a se stessa come scrive senza senso la consigliera a cinque stelle.

L’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia continuerà a seguire con attenzione, come sempre fatto finora, tutti gli aspetti relativi alla discarica ed al suo impatto ambientale. Consiglio alla consigliera Di Bari maggiore serietà politica: eviti di utilizzare l’Ambiente come il suo finto cavallo di battaglia. La concretezza è da sempre alla base della mia azione e della mia iniziativa politica, non prenderò certo lezioni da chi sinora ha sempre sproloquiato senza mai agire con fatti concreti per risolvere anche una sola questione di interesse per il territorio. La salvaguardia della Salute e dell’Ambiente del territorio – conclude Filippo Caracciolo – sono elementi imprescindibili della mia attività istituzionale: sono pronto e rinnovo la mia disponibilità a confrontarmi nel merito su quanto prodotto sinora. Mi scuso infine per aver urtato la suscettibilità dell’esponente penta stellato con la mia attività di informazione».