Cambia il servizio di vigilanza Amiu: sette guardie giurate in sciopero della fame

Dal 1 novembre a casa, Di Toma (CGIL): «Raggirati». Bottaro: «Nessuno lasciato solo»

Sono tornati a protestare sotto il Comune di Trani, le guardie giurate della Sicuritalia, alla quale era affidata la vigilanza armata presso gli stabilimenti Amiu.

Dal primo novembre sono rimasti a casa, causa cambio del servizio, e annunciano di voler andare avanti con uno sciopero della fame ad oltranza, sino a quando non avranno certezze sul loro futuro occupazionale.

Il servizio completo a cura di Fabrizio Ricciardi per Telesveva.